Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Motori

Trofeo Maremma 2020: tutto pronto per l'edizione "light"

Trofeo Maremma 2020: tutto pronto per l'edizione "light"

Percorso radicalmente rivisto rispetto alle passate edizioni per attenersi alle regole per il contenimento epidemiologico e logistica ridisegnata

di Claudio Carassiti

GROSSETO - Una gara completamente rivoluzionata rispetto al passato, il 44° Trofeo Maremma, un classico autunnale a livello nazionale, una delle poche gare rimaste in calendario, per il 24 e 25 ottobre, dopo la rimodulazione della stagione a causa della emergenza epidemiologica da Covid-19. Proprio questo particolare momento nell’aspetto socio-sanitario che si protrae dall’inizio anno ha costretto l’organizzazione di MaremmaCorse 2.0 a ripensare radicalmente l’evento per adeguarlo al protocollo previsto dalla Federazione, quindi riducendo tempi di svolgimento e chilometraggio complessivo come anche di distanze competitive.

“A PORTE CHIUSE” - MaremmaCorse 2.0 sottolinea che la gara sarà a porte chiuse. Lungo le prove speciali non sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.

PERCORSO RIDISEGNATO - Note importanti arrivano dal disegno del percorso, “notizie” certamente apprezzate dal tessuto sportivo regionale e nazionale, con il ritorno, dopo cinque anni di assenza, della celebre prova della “Marsiliana” (Km. 5,900), alla quale saranno affiancate le riproposte “Gavorrano-Eni Rewind” (Km. 8,400) e “Capanne” (Km. 6,700), tutte da ripetere per tre occasioni, quindi con un totale complessivo cronometrato di 63 Km. a fronte del totale che misura ne misura 241,800.

NIENTE SUPER PROVA SPECIALE - L’adeguamento alle normative per il contenimento epidemiologico non hanno consentito il riproporre la “Super Prova Speciale” del Palagolfo, rinunciando allo spettacolo in un’area che pare fatta apposta per ospitare una sfida con vetture da corsa ed in quello spazio verranno allestiti il Parco Assistenza, la Partenza, l'Arrivo, i Riordinamenti e il Refuelling.

UN NUOVO QUARTIER GENERALE - Nuova location anche per la Direzione Gara, come anche per la Segreteria ed il centro media dell’evento: saranno alla Fonderia 1, dentro il comprensorio della Città Fabbrica di Follonica, ex Ilva, uno stabile completamente ristrutturato molto bello e funzionale.

TROFEO RALLY TOSCANO - Il 44. Trofeo Maremma sarà valido per il Trofeo Rally Toscano e quale anche ultima prova del Trofeo Rally di III Zona per auto storiche, oltre ad ospitare vetture “All Stars”, modelli di particolare interesse storico-sportivo che non faranno competizione ma solo transito lungo il percorso di gara.

APPUNTAMENTO IRRINUNCIABILE PER LE “CLIO S1600” - MaremmaCorse 2.0 annuncia poi una nuova ed interessante iniziativa, una vera e propria “gara nella gara” organizzata da corrersi esclusivamente con le Renault Clio S1600, vere e proprie regine della vetture a due ruote motrici, icona della categoria da quasi venti anni. Sono dunque attesi in Maremma molti degli interpreti della millesei transalpina, pronti a sfidarsi tra loro e certamente anche pronti a scalare la vetta della classifica assoluta.

GLI SPONSOR - Anche per quest’anno il main sponsor della competizione sarà la società ambientale di Eni che a novembre 2019 ha cambiato denominazione sociale da Syndial a Eni Rewind. Eni Rewind opera secondo i principi dell’economia circolare per valorizzare i terreni industriali e i rifiuti attraverso progetti di bonifica e di recupero efficiente e sostenibile. Per la società ambientale di Eni è una conferma della sinergia con il territorio e una rinnovata occasione per confermare il proprio impegno nelle attività di risanamento ambientale e di valorizzazione delle ex aree minerarie che hanno un forte valore identitario per le comunità locale. Un momento di partecipazione in cui Eni Rewind racconta agli stakeholder la visione strategica delle proprie attività anche per il recupero efficiente e sostenibile di risorse e asset.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati