Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Economia

Vertenza Whirlpool: preoccupazione per il futuro del sito di Siena

Vertenza Whirlpool: preoccupazione per il futuro del sito di Siena

Il segretario generale di FIM- CISL Siena esprime le proprie preoccupazioni per il futuro dello stabilimento cittadino

di Federico Marconi

SIENA - Un’ora di sciopero alla fine di ogni turno: così il 7 febbraio anche a Siena, i lavoratori Whirlpool aderiscono alle azioni di mobilitazione indette a livello nazionale da tutti i sindacati uniti.

LE DICHIARAZIONI - «La vertenza Whirlpool è grave e molto complessa – spiega il segretario generale di Fim Cisl Siena Luciano Landini -. Questa mobilitazione è necessaria e interessa le sedi territoriali dell’azienda di tutta Italia dove si stanno effettuando assemblee e scioperi mentre si sta programmando una grande manifestazione nazionale alla quale aderiranno tutte le sedi Whirpool d’Italia».

LE CONSIDERAZIONI - E sempre Luciano Landini esprime le proprie considerazioni in merito alla giornata del 6 febbraio, durante la quale l’AD di Whirlpool Italia Luigi La Morgia, ha prima fatto visita allo stabilimento cittadino, confrontandosi direttamente con i lavoratori, e poi incontrato il sindaco Luigi De Mossi. «Prendo atto – dichiara Landini - delle dichiarazioni con cui Luigi La Morgia tende a tranquillizzare i lavoratori e le istituzioni senesi riguardo al futuro dello stabilimento Whirlpool di Siena. Saranno i fatti che dovranno nel tempo confermare gli impegni assunti ieri dall’amministratore delegato. Purtroppo nel sito di Siena ad oggi non si sta realizzando l’incremento dei volumi previsti nel piano industriale riferito al triennio 2019/2021 firmato in sede ministeriale nel mese di ottobre 2018. I dipendenti continuano a lavorare ormai da anni circa al 40% dell’orario di lavoro, utilizzando in maniera massiccia gli ammortizzatori sociali e arrivando alla fine mese con stipendi ridottissimi che stanno creando sempre più difficolta ai lavoratori e alle loro famiglie. Il prossimo 6 aprile (secondo le normative attuali) gli ammortizzatori sociali termineranno sia per lo stabilimento di Siena che per altri stabilimenti Whirlpool dislocati sul territorio nazionale. Spetterà al governo decretare una nuova forma di ammortizzatori sociali straordinari per garantire anche sul nostro stabilimento il livello occupazionale. Con gli attuali volumi produttivi infatti, e senza il sostegno di un nuovo piano di ammortizzatori sociali sarebbe una catastrofe. A questo si aggiunge la gravissima situazione dello stabilimento di Napoli che l’azienda (anche nell’ultimo incontro svoltosi al MISE lo scorso 29 gennaio) ha confermato di voler chiudere dal prossimo 31 ottobre. Se questo avvenisse 420 lavoratori perderebbero il proprio posto».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati