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Virginia Raggi si ricandida al ruolo di sindaco di Roma

Virginia Raggi si ricandida al ruolo di sindaco di Roma

Ma non ci sarà l'appoggio del Pd, almeno secondo quanto annunciato dal vicesegretario Orlando

di Bianca Franchi

ROMA - "Un progetto ha bisogno di tempo, e adesso bisogna partire". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi al Fatto racconta della decisione sulla sua ricandidatura per la corsa alla guida della Capitale, facendo presente che "non c'è tempo per accordicchi o accordi di palazzo. Abbiamo passato anni a ripianare i debiti e a riparare agli errori del passato - osserva - ora tutto ciò che avanza nel bilancio viene destinato ai servizi per i romani. Io voglio dialogare con la sinistra, ma il Pd non sa più farlo". Sulla regola dei due mandati: "Tutti coloro che ho sentito mi hanno detto che apprezzano il mio lavoro e riconoscono i miei risultati, e mi hanno esortato ad andare avanti. Nel Movimento c'è un dibattito sui due mandati, e se ne sta discutendo. Ho messo sul tavolo la mia disponibilità". E Beppe Grillo? "L'ho sentito, e credo che sia d’accordo sulla mia scelta". Si dimostra, invece, contrario il vicesegretario del Pd Andrea Orlando: "Nulla di personale ma noi diamo un altro giudizio. Roma merita di più e qualcosa di molto diverso da questi anni. Per questo il Pd lavora per costruire un progetto alternativo".

IL RITORNO AL PASSATO - Alle persone, dice Raggi, "le direi di votarmi per non tornare al passato fatto di corruzione e affari loschi, a quel mondo di mezzo allargato. Poi le spiegherei che bisogna completare un percorso. In cinque anni non si può cambiare Roma, ma si può invertire la rotta. E noi l’abbiamo invertita. In questi anni abbiamo ripristinato i bandi di gara e messo a posto i conti. Abbiamo combattuto l’illegalità e i clan. Abbiamo ridato a Ostia le spiagge libere. Entro il 2021 avremo sistemato 780 chilometri di strade su 800. Abbiamo approvato un piano di mobilità sostenibile. E ogni anno investiamo su Roma un miliardo". Sulla questione rifiuti rileva che "con Zingaretti abbiamo una visione diversa". A proposito dei commenti di Giorgia Meloni alla sua ricandidatura: "La politicante è Meloni, che sta in politica da anni. Di lei non si ricorda un provvedimento: viene spesata per le urla".

DIALOGO CON IL GOVERNO - Il dialogo con il governo per avere maggiori risorse per Roma "deve per forza proseguire, anche se in Parlamento c'è chi fa resistenza, magari ricordando Roma ladrona. Ma Roma ladrona non c'è più: da quattro anni i bilanci sono in regola e in attivo. Noi dobbiamo essere trattati come ogni altra capitale". Per la giunta dice che "sicuramente sarà aperta alla società civile, in misura maggiore rispetto al passato".

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