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Wine Cup Alta Badia, sci e vini pregiati in alta quota

Wine Cup Alta Badia, sci e vini pregiati in alta quota

Terza edizione per l’evento che accorda vino e sci

di Fabio Mancuso

CORVARA - Wine Cup Alta Badia è alla terza edizione e rinnova la proposta di degustazioni in alta quota di vini rinomati abbinati a percorsi panoramici sulle vette che circondano Corvara. Si comincia martedì 8 gennaio e fino al 18 si alterneranno ciaspolate, skisafari fino ai 2800 metri di altitudine, tour sul gatto delle nevi e assaggi di bollicine pregiate, di vini importanti come Ornellaia, Solaia e Sassicaia, e birre artigianali abbinate a piatti della tradizione altoatesina nel ristorante Stüa Ladina dello Sporthotel Panorama.

UN BRINDISI - Il 2019 inizia con il brindisi in alta quota firmato Wine Cup Alta Badia. Michael Costamoling, titolare dello Sporthotel Panorama a Corvara e ideatore dell’evento, ha stilato per questa terza edizione un programma dettagliato e curioso, che ha come obiettivo principale l’accordo e la sintonia tra il piacere della montagna e quello del buon vino. A partire dall’8 gennaio le uscite sulla neve delle Dolomiti Patrimonio Unesco e i momenti di degustazione si snodano su 10 giorni in diverse location, dal ristorante Stüa Ladina, al Rifugio Punta Trieste (2028 m), al Piz Arlara (2040 m), al Cherz (2088 m), fino ai 2758 m del Lagazuoi. Le escursioni guidate con le ciaspole e gli skisafari sono pensati per chi ha dimestichezza con le esperienze in montagna e ripercorrono anche alcuni percorsi storici come le piste teatro delle Olimpiadi del 1956 a Cortina e l’itinerario Lagazuoi – Cinque Torri – Col Gallina.

LE CANTINE - Tra i nomi delle cantine interpellate da Costamoling quest’anno spicca Tenuta Ornellaia, con la degustazione di 8 annate abbinate ai piatti dello chef Alexander Egger dello Sporthotel Panorama. In questa occasione alcuni vini saranno presentati in tre calici diversi dei noti produttori Zalto, Luigi Bormioli e Riedel. Ci sarà poi dell’Amarone e i vini bianchi di Damijan. La gita in quota al Lagazuoi del 17 gennaio sarà l’occasione per scoprire l’effetto che produce l’altitudine a vini top come l’Ornellaia, il Solaia e il Sassicaia, tutti del 2010. Gli stessi saranno degustati anche nelle fasi intermedie dello skitour proprio per sentire i profumi e i sapori che raggiungono espressione massima scendendo di quota. A chiudere la cena allo Stüa Ladina di venerdì 18 gennaio con otto annate di L’Apparita Castello di Ama, primo merlot in purezza prodotto in Toscana. Uno spazio particolare sarà dedicato alle bollicine dell’Alto Adige e alle birre artigianali abbinate a piatti tipici della cucina locale. A confronto birre altoatesine, del meranese e della Val Gardena, tedesche e belghe.

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