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YEY, si balla con il loro Honolulu

Il nome YEY nasce dall'espressione di gioia 'yay', trasferita in un soubd spontaneo che mira a far ballare la gente

di Federico Marconi

ROMA – Un pop elettronico tra richiami al beat anni '80 e suggestioni hawaiane, per un mix che porta tutti in pista. Si balla con 'Honolulu', il brano d'esordio del duo YEY, la nuova band dell'etichetta discografica Night Vibez Records, cantato metà in italiano e metà in inglese da Chiara Cerchice, anche autrice del testo e della musica.

L’ORIGINE – Il nome YEY nasce dall'espressione di gioia 'yay', trasferita in un soubd spontaneo che mira a far ballare la gente. E il singolo, molto hit estiva, sta girando il mondo: il progetto discografico si è sviluppato in Svezia, è cresciuto ad Amsterdam, trasferito a Berlino con la pre-produzione di Cristiano Nicolini, per poi tornare in Italia nelle stesse mani di chi lo ha visto nascere, ovvero da Riccardo Schippa (in arte Ricc Frost).

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