Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Motori

Coppa Città di Lucca: la 56esima edizione va a Luca Pierotti (Skoda Fabia R5)

Coppa Città di Lucca: la 56esima edizione va a Luca Pierotti (Skoda Fabia R5)

Il pilota portacolori di Jolly Racing Team conquista, con Manuela Milli “alle note”, il primo successo nell’appuntamento casalingo

di Alessia Salmoni

LUCCA - Sono Luca Pierotti e Manuela Milli i vincitori della 56^ Coppa Città di Lucca, gara organizzata da Automobile Club Lucca in co-organizzazione con Maremmacorse 2.0 che ha interessato le strade della provincia nelle giornate di venerdì e sabato. L’equipaggio locale - grazie ad una performance concreta sulla Skoda Fabia R5 Evo del team locale MM Motorsport - ha potuto così brindare alla prima vittoria sulle strade di casa, cementando ulteriormente il feeling con l’esemplare dotato di ultima evoluzione tecnica rilasciata dalla casa madre. Una progressione decisa, quella dei portacolori della scuderia Jolly Racing Team, saliti ai vertici della classifica assoluta nella prova inaugurale, la “Pizzorne” ed al centro, nella fase centrale di gara, di una condotta che li ha visti respingere l’attacco finale di Luca Panzani, anch’egli alla guida di una Skoda Fabia R5 Evo e tornato alle competizioni dopo quattro mesi di stop. Una seconda posizione, quella del pilota lucchese, condivisa con Alessia Bertagna e condizionata, sui chilometri di avvio di gara, da un testacoda che ne ha appesantito il riscontro cronometrico. Un vero e proprio derby, quello inscenato dai due esponenti del rallismo lucchese, risolto sui chilometri della “Bagni di Lucca” finale. Chilometri, quelli espressi dalla prova conclusiva, che hanno regalato a Luca Panzani il miglior tempo ma che hanno visto prevalere - per due secondi - Luca Pierotti nella classifica assoluta. Sul terzo gradino del podio è salito Federico Gasperetti. Il pilota della Montagna Pistoiese, affiancato da Federico Ferrari sulla Skoda Fabia R5, è stato rallentato da un’errata scelta di gomme adottata alla partenza della gara, particolare che ne ha condizionato la prestazione per l’intero primo giro di speciali. In quarta piazza hanno concluso Alberto Roveta e Nicolò Gonella, con la loro Skoda Fabia R5 protagonista di un testacoda nella terza prova speciale. Una condotta soddisfacente, quella del pilota monegasco, chiamato al secondo impegno stagionale dopo l’amaro ritiro subito al Rally Internazionale del Taro. A chiudere la “top five” è stato Alberto Heller, pilota cileno protagonista nel WRC 3 - la serie iridata dedicata ai driver privati - ed impegnato a Lucca nel primo approccio verso il fondo catramato, affiancato su Volkswagen Polo R5 da Marc Marti, copilota di fama internazionale con un passato contraddistinto da un ruolo di primo piano nel Campionato del Mondo Rally. Sesta posizione per l’elbano Andrea Volpi, chiamato a confermare le buone sensazioni destate al volante della Skoda Fabia R5 nei precedenti appuntamenti. Un impegno, quello valido per la Coppa Rally di Zona 6, condiviso dall’isolano con il copilota David Castiglioni e caratterizzato da un debito di feeling con la turbocompressa boema nelle fasi iniziali di gara, non essendo entrato “in sintonia” con le caratteristiche del percorso. In settima piazza si è elevato Luciano D’Arcio, tornato sul sedile della Skoda Fabia R5 a due anni dall’ultimo utilizzo ed affiancato da Elena Giovenale. Hanno chiuso nella “top ten”, in ottava posizione, Pierluigi Della Maggiora e Valerio Favali (Skoda Fabia R5), seguiti da Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi, con la loro Renault Clio S1600 prima classificata tra le vetture a due ruote motrici. Al decimo posto, la Skoda Fabia R5 di Luca Cecchettini e Paolo Garavaldi, con il pilota lucchese che ha concluso nella classifica assoluta il primo impegno stagionale.

 

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso 30 novembre 2020 10:01

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso

Maradona era (è!) un genio e come tale avrà sempre chi lo denigrerà, ma la verità sta altrove

ROMA - Quando per tutta una vita hai fatto parlare di te – nel bene o nel male – è difficile smettere. Quando sei stato un autentico modello da seguire per quello che riuscivi a...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Estate 2021: Italia o estero per le vacanze?

Risultati