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Il borgo di Castellalto pronto a tingersi di azzurro per la Tirreno-Adriatico

Il borgo di Castellalto pronto a tingersi di azzurro per la Tirreno-Adriatico

A partire dalle 10:45, i corridori lasceranno il centro storico per percorrere il tratto di trasferimento turistico (circa 9 chilometri)

di Bianca Franchi

CASTELLALTO - Agli sgoccioli il countdown per il grande evento di ciclismo professionistico che proietterà Castellalto e il suo territorio agli occhi dei telespettatori di oltre 200 paesi del mondo il 14 marzo prossimo: la Tirreno-Adriatico.

LE TAPPE - Nelle sette tappe previste tra le regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche e Lazio, oltre all’Abruzzo), alcuni tra i migliori corridori al mondo (Vincenzo Nibali, il vincitore uscente Simon Yates, il campione del mondo Julian Alaphilippe, Peter Sagan, Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel, Egan Bernal, Caleb Ewan, Fernando Gaviria, Elia Viviani, Wout Van Aert ed anche gli abruzzesi doc Giulio Ciccone e Dario Cataldo) si sfideranno per conquistare l'iconico trofeo della corsa: il Tridente di Nettuno che sarà assegnato al vincitore finale, con indosso la maglia azzurra di leader della classifica generale, il prossimo 16 marzo nella tappa conclusiva a cronometro di San Benedetto del Tronto.

LA QUINTA FRAZIONE - Il giorno dopo la grande sfida in salita a Prati di Tivo, toccherà a Castellalto accogliere la partenza della quinta frazione che arriverà a Castefidardo, in quella che è stata ribattezzata la tappa dei “muri marchigiani” per complessivi 205 chilometri. La splendida cornice di Belvedere Sandro Pertini, da tutti conosciuta come luogo dal quale ammirare l’intera vallata del Tordino e anche il massiccio del Gran Sasso, vedrà sfilare tutti i partecipanti con lo svolgimento delle operazioni preliminari di partenza e il foglio firma in programma tra le 9:00 e le 10:30. I bus delle squadre sosteranno presso l’autoporto di Villa Zaccheo.

IL TRATTO DI TRASFERIMENTO - A partire dalle 10:45, i corridori lasceranno il centro storico per percorrere il tratto di trasferimento turistico (circa 9 chilometri) attraverso la strada provinciale 19 fino all’intersezione con il bivio di Villa Torre sulla strada provinciale 24/a, poi proseguiranno sulla strada provinciale 25/a nella zona di Villa Zaccheo, lo svincolo del Raccordo Teramo-Mare e poi l’innesto sulla strada statale 80 (a Bellante Stazione il “chilometro zero”) dove verrà dato il via agonistico alla tappa che si dirigerà verso Nord, lungo la statale 16 Adriatica, attraverso Giulianova, Tortoreto Lido, Alba Adriatica e Martinsicuro nei primi 28 chilometri in Abruzzo, per poi sconfinare nelle Marche. Anche al di fuori del ciclismo, si sono mobilitate le squadre di calcio locali Polisportiva Torrese e Asd Valtordino Bellante per tributare un saluto speciale a tutta la carovana ciclistica con uno striscione recante la scritta “Villa Torre saluta la Tirreno-Adriatico”.

L'EMERGENZA SANITARIA - Sul fronte emergenza Covid-19, ci sarà un imponente servizio d’ordine garantito dai volontari, in sinergia con le Forze dell’Ordine, con ingressi contingentati nel centro storico e con accesso riservato ai corridori, allo staff organizzativo, ai giornalisti e ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e del comitato tappa. Tutti dovranno indossare le mascherine di protezione e rispettare il distanziamento sociale: nonostante i tanti sacrifici del momento, Castellalto si rifarà il look per veicolare in tutto il mondo la più bella immagine del proprio borgo, ribattezzato con l’appellativo di “Balcone d’Abruzzo”.

IL COMMENTO DEL SINDACO - Un evento il cui valore va oltre l’aspetto strettamente sportivo e di cui ne è orgogliosamente fiero il primo cittadino di Castellalto Vincenzo Di Marco: “E' una grande occasione di visibilità per il nostro borgo di Castellalto che possiamo sfruttare anche in chiave turistica e che favorirà il rilancio anche in tutti gli altri settori. L’organizzazione di eventi sportivi di grande richiamo, rappresentano una straordinaria risorsa per l’intera collettività, anche in tempi difficili che stiamo vivendo da un anno con la pandemia. Alla luce dell’ultima riunione operativa che abbiamo fatto in comune, ci siamo impegnati ad analizzare da vicino le ultime criticità sulle quali lavoreremo pienamente in questi ultimi due giorni anche per quanto concerne la gestione del pubblico di fronte alle normative anti Covid-19. Domenica mattina sarà, comunque, un grande momento festa per tutta la comunità castellaltese. Per noi sarà un privilegio poter dare, a un evento di caratura internazionale come la Tirreno-Adriatico, un palcoscenico ricco di bellezza e di fascino, direttamente dal nostro Balcone d’Abruzzo”.

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