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Arte e Cultura

Lettura ad alta voce: al Salone del libro gli eventi con Federico Batini

Lettura ad alta voce: al Salone del libro gli eventi con Federico Batini

L'attività di ricerca condotta dal gruppo di ricerca guidato e diretto da Federico Batini

di Simona Mambro

TORINO - Si avvicinano gli appuntamenti dedicati alla lettura ad alta voce in programma alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino – Vita Supernova, quest’anno in presenza nei Padiglioni di Lingotto Fiere a Torino fino al 18 ottobre 2021. Portatrice di benefici a livello cognitivo, emotivo e relazionale è una pratica didattica democratica che contribuisce alla crescita identitaria di ciascuno, oltre a permettere l’incontro con innumerevoli storie. Se ne parla in due eventi inseriti nell’ambito del programma “Educare alla lettura” rivolto alle scuole.

GLI INCONTRI - Entrambi gli incontri sono centrati sui risultati dell’intensa attività di ricerca condotta dal gruppo di ricerca guidato e diretto da Federico Batini, docente di Pedagogia Sperimentale del Dipartimento FISSUF (Filosofia, Scienze umane, sociali e della formazione) dell’Università di Perugia, che in dialogo con il mondo associativo culturale sta lavorando a diversi progetti che coinvolgono numerose reti di scuole in tutta Italia, da Torino con la Fondazione Scuola nell'IC Porta Palazzo a Parma con una rete di scuole con capofila l'IC Ferrari e il sostegno della Fondazione Cariparma, e con esperienze nazionali (“Leggimi ancora” di Giunti Scuola) e istituzionali regionali (“Leggere: forte” di Regione Toscana) per portare la lettura ad alta voce in tutte le scuole.

LA TAVOLA ROTONDA - Al Salone il primo appuntamento è per sabato 16 ottobre alle ore 11 in Sala Blu, PAD 2 dove si svolge la tavola rotonda “Educare alla lettura ad alta voce”, incentrata sull'utilizzo possibile della lettura ad alta voce in molti e diversi ambiti della vita personale, formativa, professionale e civile e sugli eccezionali benefici e vantaggi che ne conseguono, auspicando lo sviluppo di una cultura diffusa al proposito. Si legge ad alta voce a scuola e nei percorsi di formazione, ma anche nei contesti sanitari e di cura, a teatro, nel mondo del lavoro...  La ricerca ha determinato, negli ultimi anni, una maggiore attenzione per questa pratica così essenziale, relativamente semplice, bella e potente.

ALTA VOCE - Saranno raccontate e condivise le migliori pratiche di lettura ad alta voce a livello internazionale, alcune esperienze locali e gli straordinari effetti evidenziati dalla ricerca scientifica, oltre alle prospettive per il futuro. Dopo l’introduzione del direttore del Cepell Angelo Piero Cappello, seguiranno gli interventi di: Federico Batini, Università degli studi di Perugia, dal titolo “Una storia di ricerca: la scoperta del potere della lettura ad alta voce, dei benefici e dei contesti di applicazione”, Simone Giusti, Università di Siena, con “Scoprire la lettura ad alta voce”, Roberto Gandini, Laboratorio Teatro Piero Gabrielli, “Far leggere ad alta voce - lettura integrata”, a seguire Vincenzo Alastra, ASL Piemonte, con “Lettura ad alta voce come cura in ambito sanitario”. Prosegue poi Martina Evangelista, LaAV Letture ad alta Voce, sul tema “Leggere ad alta voce come volontariato”, Alessandra Comparozzi, dell’associazione “Birba chi legge”, sul “Fare festa in strada con la lettura ad alta voce”, e Marco Bartolucci, Università di Parma, spiegherà “Perché leggere fa bene nell’invecchiamento”. Sarà inoltre proiettato un video con le “best practices” e spunti e idee per il futuro, per tornare poi a parlare con Ermelinda De Carlo, Università degli studi di Perugia, che interviene su “Lettura ad alta voce come stimolo ai progetti professionali e per la riattivazione dei Neet”; infine una lettura ad alta voce con Antonio Ferrara e Marianna Cappelli. Modera Federico Batini e interviene lo scrittore Fabio Geda.

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