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Torna il "profumo" mondiale per Movisport

Torna il "profumo" mondiale per Movisport

Le “piesse” parmensi del Rally del Taro hanno regalato un nuovo successo tra le scuderie

di Maria Chiara Fantauzzi

REGGIO EMILIA - E’ un momento decisamente magico, quello primaverile, per MOVISPORT, che passa da un week end all’altro con grandi partecipazioni e grandi performance da parte dei suoi piloti: rally o pista che sia, la bandiera di Movisport veleggia in favore di vento, conferma che le scelte operate nelle collaborazioni con piloti e team sono state le migliori possibile.

LA VITTORIA - Quello finale di maggio è stato un altro fine settimana “da urlo”, con la esaltante vittoria di Kevin Gilardoni alla seconda prova del Lamborghini SuperTrofeo Europa nella celebre pista del Paul Ricard a Le Castellet, in Francia. In coppia con il romano Leonardo Pulcini, che ha debuttato nella serie soltanto un mese fa nel primo round di Monza, “Gila” ha fatto binomio alla guida della Huracan dell’Oregon Team ed ha preso praticamente tutto. Era successo già lo scorso anno, sulla pista di Montmeló (in quella circostanza con Gilardoni e Dorian Boccolacci due volte sul gradino più alto del podio). E Gilardoni lo ha rifatto di nuovo, già alla seconda gara stagionale, dimostrando forza e maturità insieme al suo compagno di avventura. Archiviata la trasferta francese, il prossimo impegno del Lamborghini Super Trofeo Europa sarà quello olandese di Zandvoort, nel weekend del 18, 19 e 20 giugno.

IL TITOLO PER LE SCUDERIE - A Bedonia, per il 27° Rally del Taro, nonostante la sfortuna, Movisport ha vinto il titolo per le Scuderie, mentre singolarmente la Dea Bendata non ha dato grande sostegno. Specialmente a Gianluca Tosi, insieme al fido Alessandro Del Barba, con la Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport. Di nuovo ai vertici della competizione nelle “piesse” parmensi avevano raggiunto la quinta posizione assoluta, per poi scivolare in retrovia con l’ultima prova speciale, in 14^ posizione finale a causa della rottura dell’idroguida

COPPA DI ZONA - Roberto Vellani e Silvia Maletti (Skoda Fabia R5), reduci dall’incidente al Rally Adriatico, cui avevano preso il via per prendere punti importanti per la Coppa di Zona stavolta hanno centrato l’obiettivo finendo in 11^ posizione finale, proprio davanti all’altro portacolori Movisport, Matteo Bonini, in coppia con Romei, su una Hyundai i20 R5.

IL RIENTRO - Giuliano Giovani – Fabio Rossi, al rientro dopo una pausa di circa sette mesi, sempre con la loro Peugeot 106 K10 hanno vinto la classe in grande stile ed al Rally del Taro Nazionale, la bandiera Movisport portata in gara da Alex Ferrari - Luca Virgilli, con la interessante Suzuki Swift Rally 5, ha conquistato con merito la medaglia d’argento nella propria classe di appartenenza.

ARRIVA LA SARDEGNA “MONDIALE” - Arriva, questo fine settimana, il “mondiale” in Sardegna, il Rally d’Italia, dove Movisport vi arriva con in mano la leadership conquistata tra i team WRC-2 in Portogallo. E vi arriva con una squadra di tutto rispetto. Una squadra che prende due strade distinte, quella iridata con Gryazyn-Alexandrov e la VolksWagen Polo R5 e con Brazzoli-Barone (Skoda Fabia R5) e quella del Campionato Italiano Rally Terra, per la seconda prova stagionale dopo quella del Rally Adriatico.

LA CONCORRENZA - Per la parte “iridata” Gryazin e Brazzoli avranno il non facile compito di confermare Movisport ai vertici mondiali della classifica per Team, contro una concorrenza certamente pronta a non dare tregua e nella parte “tricolore” partono ben in tre equipaggi, tutti in grado di farla da padroni. Ci sarà da confermare la leadership assoluta di Umberto Scandola - Guido D’Amore con la Hyundai i20 ufficiale dopo la vittoria al Rally Adriatico e ci sarà da confermarsi leader anche nel gruppo N da parte di Zelindo Melegari– Manuel Fenoli (Subaru Impreza), che proprio nelle Marche vinsero il Gruppo N. A dar manforte al manager reggiano ci sarà il sammarinese Stefano Guerra, in coppia con Gianfranco Tali su una Mitsubishi Lancer Evo X.

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