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Arte e Cultura

Wow Spazio Fumetto compie dieci anni

Wow Spazio Fumetto compie dieci anni

Niente festa ma prove di resistenza

di Silvia de Mari

MILANO - Era il 1° aprile 2011 quando, alla presenza del sindaco di Milano e dell’assessore alla cultura, venne inaugurato a Milano WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata, nello storico stabile di Viale Campania 12 (ex deposito ATM ed ex Fabbrica Motta).  Da allora sono trascorsi dieci anni di grandi soddisfazioni, sale piene con momenti emozionanti, dibattiti, rassegne cinematografiche, concerti e spettacoli, con più di 200 mostre all’attivo e oltre mezzo milione di visitatori, incontri con protagonisti del mondo del fumetto internazionale, un amichevole gemellaggio con il Museo del Fumetto di Bruxelles e tante collaborazioni con altri Paesi europei e oltreoceano.

L’ANNO IMPORTANTE - Quest’anno, nonostante l’anniversario importante, WOW Spazio Fumetto non potrà aprire le sue porte ai visitatori per via dell’ordinanza che impone la chiusura precauzionale anti-Covid, ma quel che è peggio è che rischia di non poter più portare avanti nessuna attività. Mancano sostegni per far fronte a tanti costi vivi (affitti dello stabile e dei depositi, utenze, assicurazioni, tasse e oneri amministrativi, eccetera), che si accumulano ogni mese anche a museo chiuso: non potendo contare sul sostegno di sponsor importanti, le risorse della Fondazione Franco Fossati, l’ente che gestisce il museo, sono quasi esauste.

CELEBRARE LA RICORRENZA - Per celebrare la ricorrenza giovedì 1° aprile, sulla pagina facebook del Museo, alle ore 18.00, verrà diffusa una visita guidata virtuale alla mostra “AMAZING! – 80 (e più) anni di supereroi Marvel”, l’esposizione avviata e poi sospesa per l’emergenza sanitaria, per consentire a tutti almeno un “assaggio” di fronte alla triste possibilità di non poterla riaprire al pubblico in tempi brevi. La diretta sarà preceduta da un messaggio del direttore Luigi Bona e da un video realizzato per l’occasione da La Tenda Rossa con una breve storia del museo raccontata in 90 secondi da Gianluca Margheriti, seguita dagli appelli arrivati da importanti protagonisti del mondo del Fumetto e del suo intorno, affinché chi può far qualcosa aiuti il museo a non chiudere definitivamente. Tra questi Bruno Bozzetto, Milo Manara, Maurizio Nichetti, Giovanni Storti, Sergio Staino, Leo Ortolani, Simone Bianchi, Laura Scarpa, Silvia Ziche, Mario Gomboli, Alfredo Castelli, Luca Salvagno, Ivo Milazzo, Guido De Maria, Cristina Stifanic, Giorgia Vecchini...

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