Le buone re-azioni, tra pubblicità, arte e parità di genere
ROMA – Riflettere sugli stereotipi di genere e sul ruolo che comunicazione e cultura possono avere nel contrasto alla violenza sulle donne. È questo il filo conduttore dell’incontro “Le buone re-azioni”, appuntamento della VII edizione del festival Fai la differenza, c’è… alla Ricerca della Sostenibilità, in programma giovedì 15 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30 circa, al Centro Commerciale Domus di Roma.
Al centro dell’iniziativa il workshop “Chi mi ama (non) mi (in)segua”, curato dalle professoresse Paola Santini e Monia Simonetti. Un percorso che parte dalla mission del marketing e attraversa il mondo dei media per analizzare l’uso dell’immagine femminile nella pubblicità. Attraverso una selezione di inserzioni apparse su riviste degli anni Settanta e Ottanta, il workshop metterà a confronto passato e presente, interrogandosi su quanto sia cambiata la rappresentazione della donna e se, a distanza di cinquant’anni, stereotipi e disuguaglianze siano davvero stati superati.
La giornata proseguirà con i Contesteco Awards 2026, dedicati agli artisti e agli appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato alla XVI edizione di Contesteco, concorso di arte e design sostenibile.
Il tema scelto quest’anno, “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai Femminicidi”, invita a utilizzare la creatività come strumento di consapevolezza e riflessione. In una realtà ancora segnata da episodi di violenza di genere e femminicidio, l’arte diventa così occasione per interrogarsi sulle radici culturali del fenomeno, sugli stereotipi e sulle responsabilità collettive, con particolare attenzione anche alle generazioni più giovani.


