Cannes 2026, Palma d’Oro a “Fjord”: trionfa Mungiu con una grandissima soddisfazione italiana
CANNES – Cala il sipario sulla 79ª edizione del Festival di Cannes con un verdetto che premia il cinema d’autore europeo e l’impegno civile.
La giuria internazionale, presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook, ha assegnato la prestigiosa Palma d’Oro 2026 al dramma familiare Fjord del regista rumeno Cristian Mungiu e prodotto dall’italiano Marco Perego: con questa vittoria, Mungiu entra nell’élite dei pochissimi registi nella storia capaci di vincere due volte il festival, dopo il primo trionfo nel 2007. Il film racconta la toccante e dolorosa storia di una famiglia rumena immigrata in Norvegia: un dramma intimo che affronta con delicatezza i temi dell’integrazione e delle barriere culturali.
L’emozione in sala ha toccato il culmine durante la consegna del Grand Prix al regista dissidente russo Andreï Zvyagintsev per il suo thriller Minotaur, accolto da una lunghissima e commovente ovazione del pubblico. Tra lacrime, forti appelli alla pace e l’immancabile sfilata di star sul red carpet blindato della Croisette, Cannes 2026 si chiude confermandosi una passerella mondiale del glamour.


