PSG sul tetto d’Europa: vince la Champions League per la seconda volta consecutiva, Arsenal KO ai rigori
BUDAPEST – Il verdetto del campo ha emesso la sua sentenza definitiva: il Paris Saint Germain è Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. Allo scadere dei 90 minuti il punteggio resta su 1-1 grazie alle reti di Kai Havertz in apertura e al pareggio su rigore di Ousmane Dembélé nel secondo tempo. Dopo i tempi supplementari senza alcun gol, la partita si decide dal dischetto: La squadra di Luis Enrique ha battuto l’Arsenal ai calci di rigore per 4-3. L’errore decisivo dagli undici metri del difensore dei Gunners Gabriel Magalhães ha spezzato definitivamente il sogno dell’Arsenal, seconda sconfitta in una finale di Champions dopo quella del 2006, regalando al PSG il bis europeo e consacrando la dinastia di Luis Enrique, che entra nell’élite del calcio mondiale con la sua terza Champions personale in bacheca.
Tuttavia, mentre i parigini festeggiavano lo storico trionfo in Ungheria, la situazione è degenerata bruscamente a Parigi. Decine di migliaia di tifosi si erano riversati sugli Champs-Élysées fin dal pomeriggio per seguire la partita e dare il via ai festeggiamenti, ma con l’arrivo della notte la gioia si è trasformata in guerriglia urbana, creando scompigli nella capitale francese. Gruppi di ultras e malintenzionati si sono scontrati duramente con le forze dell’ordine riportando scene di fitti lanci di fumogeni, bottiglie, vetrine infrante e cassonetti dati alle fiamme lungo il celebre viale. La polizia ha risposto con cariche pesanti e gas lacrimogeni per disperdere la folla, effettuando decine di arresti e lasciando la capitale francese spaccata a metà tra l’estasi del campo e la forte tensione delle sue strade.
FONTE e FOTO: uefa.com


