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Caorle a misura di bike e non solo

Caorle a misura di bike e non solo

Itinerari, oasi naturalistiche e scorci insoliti del litorale per gli amanti della vacanza attiva e del turismo slow

di Bianca Franchi

CAORLE - Ampi spazi aperti, natura incontaminata e scorci inediti. Il litorale di Caorle regala ai suoi visitatori un lato meno conosciuto, fatto di panorami sempre diversi che si susseguono dalla laguna al borgo storico, passando per dune sabbiose, pinete secolari e aree naturalistiche protette. Un territorio da vivere tutto l’anno, specialmente in autunno, quando le miti giornate di sole rendono piacevole l’attività all’aria aperta, dando la possibilità di intraprendere lunghe pedalate e non solo. Una proposta di turismo slow che combina sport lenti come il cicloturismo, la camminata, la canoa o le escursioni a cavallo al mondo dell’enogastronomia, per scoprire la tradizione della pesca e i prodotti locali.

L’OASI - La laguna di Caorle, oasi naturalistica protetta e Sito di Interesse Comunitario, è una delle più vaste dell’Alto Adriatico e custodisce angoli inediti che raccontano una particolare identità storico-culturale: qui vissero i primi abitanti di Caorle, famiglie di pescatori che abitavano i casoni, tipiche strutture in legno e canna palustre ancora oggi visitabili. In questa zona si estendono numerosi itinerari ciclopedonali che collegano la spiaggia all’entroterra offrendo una prospettiva pittoresca legata al borgo marinaro. In particolare, il territorio di Ca’ Corniani propone 32 km di tracciato ciclopedonale, facilmente raggiungibile da Caorle e collegato al percorso GiraLivenza, alla scoperta di una delle più grandi aziende agricole d’Italia, tra boschi, edifici storici e vigneti. In un contesto più urbano, costeggiando il litorale caorlotto, sorge invece la ciclabile illuminata che in circa 10 km collega Caorle a Duna Verde, passando per le località di Porto Santa Margherita e Altanea. Mentre nell’area litoranea bonificata di noto interesse ecologico di Vallevecchia, in località Brussa, si possono attraversare - sulle due ruote, a piedi o anche a cavallo - una zona agraria, la pineta, le dune e il litorale sabbioso.

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