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D’Ascenzo Bike, semaforo verde per la ripartenza della scuola di ciclismo Darwin Lupinetti a Piano d’Accio

D’Ascenzo Bike, semaforo verde per la ripartenza della scuola di ciclismo Darwin Lupinetti a Piano d’Accio

“Finalmente si guarda avanti nonostante l'incertezza – spiega Vladimiro D’Ascenzo - l’importante è credere in ciò che si fa e lavorare in modo certosino"

di Silvia de Mari

BELLANTE (TE) - Dopo mesi difficili per tutti, causa il lockdown e il Covid-19 che hanno fermato bruscamente l’attività a inizio primavera, la D’Ascenzo Bike riparte nel segno della prudenza seguendo le linee guida imposte dalla Federazione Ciclistica Italiana. Il sodalizio teramano, presieduto da Vladimiro D’Ascenzo, vuole essere ancora il fiore all’occhiello del ciclismo giovanile a Teramo e provincia, grazie alla scuola intitolata alla memoria di Darwin Lupinetti che accoglie i giovanissimi e anche i promozionali dove poi crescono coloro che passano nelle categorie superiori con gli esordienti e gli allievi che sono la continuazione naturale dell’attività dal vivaio giovanile.

L'INCONTRO - Tutti i bambini e i ragazzi della scuola hanno avuto modo di rivedersi insieme ai tecnici: un momento emozionante e tanto atteso per riappropriarsi finalmente della bici all’aria aperta nella collaudata location dell’area verde del parco interno all’Istituto di Istruzione Superiore “Di Poppa – Rozzi” a Piano d’Accio, grazie all'interessamento della provincia di Teramo e di Caterina Provvisiero, preside del plesso scolastico. Nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19, è obbligatorio il distanziamento sociale e la misurazione della temperatura prima di ciascuna seduta di allenamento, il tutto sotto l’occhio attento dei tecnici della scuola Mauro Di Ferdinando (2°livello) coaudivato da Siro Rastelli, Fabio Iezzi e Simone Muzi (1°livello), Alessio Piccioni, Vladimiro D’Ascenzo (strada), Emidio Caterini, Berardo Casalini e Mirco Rastelli (aspiranti maestri tirocinanti). Ogni sabato pomeriggio gli allenamenti si svolgono in sicurezza per favorire la riattivazione fisica, mentale e tecnica, necessarie dopo quasi tre mesi di distanziamento e sedentarietà motoria.

IL COMMENTO - “Finalmente si guarda avanti nonostante l'incertezza – spiega Vladimiro D’Ascenzo - l’importante è credere in ciò che si fa e lavorare in modo certosino professionale con i giovani che sono il nostro punto di forza senza dimenticare il comparto amatoriale che si divide tra strada e mountain bike. Stiamo lavorando assieme al comitato regionale FCI Abruzzo nel collocare la decima edizione del Memorial Darwin Lupinetti al 13 settembre ma aspettando la conferma in base alle normative federali anti-contagio ancora in vigore. Non smetteremo mai di ringraziare i nostri sponsor che sono ancora di grande supporto nel mantenere gli impegni assunti anche in questo momento di difficoltà generale”.

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