Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Arte e Cultura

Nuove tecnologie e Intelligenza Artificiale al Festival della Mente di Sarzana

Il tema dell’Intelligenza Artificiale (IA) e delle linee etiche da adottare per indirizzarla in direzioni benefiche per gli individui

di Stefania Abbondanza

SARZANA - Nell’incontro I robot del futuro e le piante in programma al Festival della Mente di Sarzana domenica 1 settembre alle ore 15 in piazza Matteotti, la biologa Barbara Mazzolai – inclusa nel 2015 da Robohub, la maggior comunità scientifica internazionale degli esperti di robotica, tra le 25 donne più geniali del settore – parlerà di come i robot del futuro potrebbero prendere a modello proprio le piante. La tecnologia sta, infatti, studiando le strategie di comunicazione chimica, di movimento e di difesa dei vegetali per trasferirle in macchine all’avanguardia al servizio dell’umanità. L’inventrice del plantoide illustrerà l’importanza di un futuro ecosostenibile reso possibile dall’unione di biologia e tecnologia, settori in grado di indagare i misteri della natura.

MAZZOLAI - Barbara Mazzolai, biologa con un dottorato di ricerca in Ingegneria dei microsistemi e un master internazionale in Eco-Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dirige il Centro di MicroBioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera (Pisa). Nel 2012 è stata coordinatrice del progetto europeo che ha dato vita al primo robot pianta al mondo – il plantoide – capace di riprodurre il comportamento delle radici. Attualmente è a capo del progetto GrowBot per la creazione di robot in grado di arrampicarsi e adattarsi all’ambiente circostante, così come fanno le piante. Con Longanesi ha recentemente pubblicato La natura geniale.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati