Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Cronaca

StoryLab - Milano Pitch 2020: 20 progetti inediti di giovani autori

StoryLab - Milano Pitch 2020: 20 progetti inediti di giovani autori

StoryLab è il progetto di formazione professionale per giovani autori e ne facilita l’incontro con le aziende di editoria, cinema e tv

di Giordano D’Angelo

MILANO - Mercoledì 12 febbraio, in occasione di StoryLab 2020 - Milano Pitch 2020, 20 giovani autori lombardi hanno presentato i loro 20 progetti inediti alle maggiori aziende dell’editoria e alle più importanti case di produzione televisive e cinematografiche in Italia.  

LE AZIENDE PRESENTI - I progetti, presentati presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e divisi in 4 categorie – libri per ragazzi, libri per adulti, cinema e serie tv – possono diventare concretamente i libri, i lungometraggi e le serie di successo di domani, grazie all’incontro con i delegati delle 47 aziende del settore presenti: 3Zero2, Anele, BIM Produzione, Casanova, Cinemaundici, Colorado Film, Planeta DeAgostini, Dinamo SRL, EDI, EFFE TV, Endemol Shine, Indiana Production, Indigo, Lotus production, Lumiere & Co, Lux Vide, MareMosso, Mediaset, Movimenti Production, RAI, Red Joint Film, Sky, Studio Bozzetto &CO, Swan & Koi, Wildside, Zelig Media, ZEN Europe per TV e cinema; BAO Publishing, Battello a Vapore, Bookabook, BUR, DeAgostini Libri, Disney Publishing Worldwide, Fabbri Editori, Feltrinelli Gribaudo, Giunti, Harper Collins, Longanesi, Mondadori, Mondadori Junior, Panini Comics, Piemme, Rizzoli, Salani, Shockdom, Solferino, Sperling & Kupfer per l’editoria.  

IL CONTRIBUTO - Grazie al prezioso contributo del nuovo partner Intesa Sanpaolo, sono inoltre premiati i 4 progetti vincitori di ogni sezione con il contributo di 2.000 euro ciascuno. A scegliere le opere, 4 giudici speciali: Claudio Bisio per il miglior progetto di Serie TV, Giacomo Poretti per quello del cinema, Manlio Castagna di narrativa kids e Paolo Cognetti di narrativa adulti.  

IL PROGETTO STORYLAB - Col secondo anno consecutivo di Milano Pitch, si rafforza e si amplia il percorso di “StoryLab”, progetto nato a marzo 2018 per dare un importante supporto all’industria dell’audiovisivo e dell’editoria nel territorio lombardo, attraverso la formazione di giovani autori di romanzi, film e serie TV e il loro incontro con i grandi player del mondo editoriale dell’industria del settore. L’apporto di “StoryLab” al genio creativo dei nuovi aspiranti autori proseguirà a marzo con un nuovo bando supportato da Fondazione Cariplo con in palio 37 mila euro in borse di sviluppo per cinque giovani autori di cinema e Tv dell'area lombarda, che potranno inoltre partecipare gratuitamente a settimane di formazione proposte da ALMED dell’Università Cattolica e lavorare con alcuni importanti sceneggiatori e produttori italiani e professionisti internazionali. Didattica specializzata, know-how di esperti del settore, aziende dell’audiovisivo e finanziamenti privati: il progetto “StoryLab” è un virtuoso aggregatore al servizio della creatività inedita di aspiranti autori, valorizzata attraverso bandi, finanziamenti, job training e incontri promossi da ALMED (Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Le diverse attività sono sostenute da Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Colorado Film, 3Zero2 TV e dirette dal professor Armando Fumagalli (direttore del MISP - Master in International Screenwriting and Production dell’Università Cattolica) e dalla Professoressa Minnie Ferrara (direttrice dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Fondazione Milano).  

IL COMMENTO - «StoryLab è ormai una realtà concreta – afferma Armando Fumagalli – che cresce nei numeri, nelle relazioni e nei risultati, confermandosi un concreto supporto all’industria creativa e diventando ormai un vero distretto Culturale: al Milano Pitch, ormai diventato un appuntamento annuale fisso, siamo arrivati a ospitare 47 aziende del settore, in crescita di 13 unità rispetto al 2019; l’interesse stesso da parte degli autori è aumentato, con la presentazione di 164 progetti, a fronte dei 140 dell’anno scorso; l’ingresso di un partner importante come Intesa Sanpaolo che premia quest’anno i migliori 4 progetti di Milano Pitch 2020; la riconferma del supporto di Fondazione Cariplo per il nuovo bando che apriremo in marzo. Inoltre, se l’obiettivo primario del progetto era mettere gli autori nelle migliori condizioni per arrivare effettivamente alla produzione, possiamo già trarre un bilancio particolarmente positivo dell’esperienza del 2019: ben 6 progetti su 18 presentati al Milano Pitch sono effettivamente poi stati ‘adottati’ dalle aziende e delle case editrici e stanno per prendere forma concreta, in libreria, in tv, al cinema e su tutte le piattaforme».  

LA "FAME" - Una “fame” di storie e di autori da parte dell’industria dell’entertainment forse mai così alta prima: «Per i giovani autori è un momento particolarmente favorevole – afferma Armando Fumagalli – soprattutto grazie alla crescita di nuove piattaforme che sta ampliando la produzione sia nel nostro Paese che in tutto il mondo, insieme alla ricerca di figure di sceneggiatori, story editor e produttori creativi in grado di lavorare in una dimensione internazionale. Per questo favorire un punto di incontro fra autori e aziende è oggi fondamentale e necessario e per questo è nato StoryLab».

MILANO CAPITALE CULTURALE - Mentre il sistema produttivo culturale italiano nel 2018 è cresciuto (+2.9% rispetto al 2017, +1,5% di occupati, con un tasso di crescita superiore rispetto al +0.9% di complessivo dell’economia, fonte: nona edizione del rapporto “Io sono cultura” realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere), Milano si conferma sempre più capitale della culturale italiana: «Milano, con i suoi 25.4 miliardi di Euro di volume d’affari nel sistema produttivo italiano e 365.000 addetti, conferma il proprio fondamentale ruolo nel panorama nazionale – afferma Minnie Ferrara, direttrice della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti – sottolineando ancor di più la missione e la responsabilità di una Scuola come la nostra di porsi quale anello di congiunzione tra la didattica e il mondo professionale. Quale occasione migliore di un evento come Milano Pitch 2020 per aiutare i giovani autori del cinema, dell’audiovisivo e dell’editoria a incontrare i professionisti del settore alla ricerca di nuove idee e di nuovi talenti?».  

IL LEGAME - Sempre più stretto e importante è anche il legame fra editoria e audiovisivo, come afferma Maura Bergamaschi, titolare di Noesis, studio editoriale e factory creativa, e partner dell’evento Milano Pitch: «Noesis, con il progetto NoesisLab, investe sulle sinergie tra le diverse arti, ricercando talenti e contenuti che possano impreziosire il panorama culturale. Ci siamo interessati al progetto StoryLab e abbiamo subito proposto un coinvolgimento delle maggiori case editrici italiane, che avesse la finalità di promuovere e incrementare le sinergie tra i due mondi. Sinergie già presenti, peraltro, soprattutto negli ultimi anni: celebri i casi di adattamenti televisivi o di film nati da libri. I tempi produttivi brevi dell’industria del libro innescano un circolo virtuoso con l’audiovisivo, anche dal punto di vista degli esordienti: se un nuovo autore trova spazio nel mondo editoriale, è più facile che la sua opera venga opzionata da una casa di produzione, che può investire su un’idea già sviluppata e già conosciuta dal mercato. Le case editrici hanno risposto positivamente all’edizione 2019, incentrata sulle categorie junior e young adult, e questo interesse ci ha motivato ad ampliare il concorso alla narrativa adulti e a coinvolgere un maggior numero di aziende leader nel settore editoriale».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Parlamento, zona franca 25 maggio 2020 10:03

Parlamento, zona franca

I politici di casa nostra, anche durante il lockdown, hanno continuato a non dare il buon esempio

ROMA - “Quis custodiet ipsos custodes?”, o per meglio dire (visto che con la didattica a distanza di latino sul pc, ultimamente, se ne sta leggendo molto) “chi sorveglierà i...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Serie A, è giusto ripartire?

Risultati