La Magione di Roma del Sovrano Ordine Ordo Templi Hierosolimitani – Equites Templares presente al capitolo del 13 giugno al Castello di Bussi

PESCARA – La Magione di Roma Alfons Maria Stickler del Sovrano Ordine Ordo Templi Hierosolimitani – Equites Templares, guidata dal Nobile Cavaliere Commendatario della Magione di Roma, prenderà parte al prossimo Capitolo dell’Ordine che si terrà il 13 giugno 2026 presso il Castello di Bussi, storica e prestigiosa location legata alle attività dell’Ordine.

L’evento rappresenterà un importante momento di incontro tra Cavalieri e Dame provenienti da diverse realtà territoriali, chiamati a confrontarsi sulle attività spirituali, culturali, benefiche e solidaristiche che il Sovrano Ordine porta avanti nel solco della tradizione templare cristiana. Il Capitolo di Bussi sarà inoltre occasione per rafforzare la programmazione delle future attività dell’Ordine e consolidare la struttura organizzativa delle Magioni, secondo le recenti direttive emanate dagli organi magistrali. Il Sovrano Ordine Ordo Templi Hierosolimitani – Equites Templares, che ha come Cardinalis Patronus il Cardinale Ludwig Gerhard Müller, prosegue infatti il proprio percorso nel segno dei valori cristiani, della solidarietà e della difesa della dignità umana. Attualmente l’Ordine è impegnato in un importante e delicato percorso di riconoscimento istituzionale ed ecclesiastico promosso dal Sovrano Gran Maestro Enzo Mattani Di Kerak, portando avanti con discrezione un significativo lavoro di dialogo e collaborazione con ambienti vicini alla Chiesa e al Vaticano. In questo contesto, la Magione di Roma Alfons Maria Stickler si è distinta negli ultimi mesi per una crescente presenza operativa sul territorio, promuovendo attività concrete di sostegno verso persone e famiglie in difficoltà. Tra queste, la recente raccolta alimentare organizzata nella zona dei Castelli Romani, che ha consentito di fornire aiuti destinati a numerose famiglie assistite dalla Diocesi di Albano Laziale.

“Il nostro obiettivo – dichiara il Commendatario Claudio Ridolfi – è quello di costruire una Magione sempre più presente, concreta e unita. L’Ordine non deve essere vissuto soltanto come memoria storica o tradizione simbolica, ma come testimonianza viva di fratellanza, servizio e vicinanza verso il prossimo”.

La partecipazione della Magione di Roma conferma dunque la volontà di contribuire attivamente alla crescita del Sovrano Ordine, nel rispetto della sua identità storica, spirituale e benefica, attraverso l’impegno costante delle Magioni operative sui territori.