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Parlamento Europeo

Eletto il membro ungherese e la Commissione europea è (quasi) pronta a partire

Eletto il membro ungherese e la Commissione europea è (quasi) pronta a partire

Sono 27 i commissari approvati da ciascun Stato membro, manca solo il Regno Unito

di Giacomo Zito

BRUXELLES – Fumata bianca in Commissione Europea. L’ungherese Olivér Vàrhelyi ha ottenuto il via libera dal Parlamento. La Camera lo approva per il portafoglio della politica di vicinato e allargamento. I Socialisti e democratici (S&D), i Liberali di Renew Europe e il Ppe sono stati i suoi principali sostenitori.

I QUESITI - Sono stati molti, però, i quesiti dei membri della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo. Tra i dubbi, i commissari gli hanno chiesto una netta presa di posizione rispetto al presidente magiaro. "Non sarò vincolato né influenzato da alcuna dichiarazione o posizione di alcun Primo Ministro di qualsivoglia paese o rappresentante di alcun governo", ha risposto. Con queste rassicuranti parole Vàrhelyi ha ottenuto la fiducia e il voto del gruppo più europeista.

IL REGNO UNITO - Con la sua approvazione, in Commissione manca solo il nome del Regno Unito. L’ultimo scoglio, però, è di difficile superamento. Londra, infatti, ha scelto di attendere fino al 12 dicembre, giorno delle elezioni politiche. Intanto il Parlamento europeo ha aperto una prima procedura d’infrazione verso il Regno Unito. Il presidente Boris Johnson ha tempo fino al 22 novembre. Downing Street, però, non lascia trapelare alcun segnale. Il voto per l’insediamento della Commissione è previsto il 27 novembre a Strasburgo. Ursula con der Leyen, in realtà, può rinunciare a un commissario nel giorno del suo insediamento, il 12 dicembre. Però deve avere il via libera da una maggioranza qualificata degli stati membri.

I COMMISSARI -  Al momento, la Commissione ha, quindi, 27 commissari eletti. Ci saranno 8 Vicepresidenti, tra cui l’Alto rappresentante dell’Unione per la Politica estera a la politica di sicurezza. Frans Timmermans (Paesi Bassi), Vicepresidente esecutivo, coordinerà le attività per il Green Deal europeo e gestirà la politica di Azione per il clima. Margrethe Vestager (Danimarca), Vicepresidente esecutiva, coordinerà l'agenda per un'Europa pronta per l'era digitale e sarà Commissaria per la Concorrenza. Valdis Dombrovskis (Lettonia), Vicepresidente esecutivo, coordinerà le attività per un'economia al servizio delle persone e sarà Commissario per i Servizi finanziari. Josep Borrell (Spagna) sarà Alto rappresentante/vicepresidente designato. Gli altri vicepresidenti sono: V?ra Jourová (Repubblica ceca), Margaritis Schinas (Grecia), Maroš Šef?ovi? (Slovacchia), Dubravka Šuica (Croazia). Il commissario italiano è Paolo Gentiloni, responsabile per l’economia.

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