Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Tecnologia

Il Cubo di Rubik si risolve da solo!

La rivisitazione è l'idea proposta da sei studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Marconi Pieralisi di Jesi

di Valerio Cruciani

ROMA – Un innovativo Cubo di Rubik in grado di risolversi da solo per via informatica usando 6 motori contenuti al suo interno. La rivisitazione high-tech di uno dei più popolari rompicapo è l'idea proposta da sei studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Marconi Pieralisi di Jesi alla Maker Faire Rome 2019.

IL PROGETTO – Uno studente della classe quarta BM e cinque della classe quinta AM del Marconi, supportati dal prof. Angelo Bracaccini, hanno portato in fiera il loro Cubo di Rubik, a cui hanno lavorato per sette mesi. L'istituto jesino è una delle 50 scuole italiane (e 5 europee) invitate al Maker Faire 2019: il progetto è stato selezionato tra altri 200 in concorso. Ideato e realizzato da Stefano Giulianelli, Leonardo Di Primio, Teo Conigli, Matteo Perini, Ludovico Ciarloni e Matteo Pinna, il 'MagikCube' è dotato di 6 motori, un microcontrollore, dei driver e una batteria.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Covid-19, non è andato tutto bene 27 luglio 2020 10:01

Covid-19, non è andato tutto bene

Dopo tanta solidarietà sbandierata ai quattro venti, le parole e le promesse sono rimaste vane

ROMA - “Andrà tutto bene”. Uno slogan che, da marzo, ha accompagnato quotidianamente l’emergenza generata in Italia dalla pandemia di Coronavirus. Ecco, a ben vedere lo...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati